chambre avec vue

... et faits personnels

vendredi 2 mars 2012

Lucio Dalla - Tango

 

Hai più preso il treno
io alle dieci avevo lezione di tango
quanta brillantina e coraggio mi mettevo
guarda oggi come piango.

Hai più preso il treno
quella donna che tangava con furore
nei locali della croce rossa
fuori era la guerra nel suo cuore tanto tango
da unire il cielo con la terra.

Hai più preso il treno
mi son guardato intorno

ho viaggiato cento notti per arrivare di giorno
ho letto libri antichi e preoccupanti
poi arrivati a Torino
ci siamo commossi in tanti per quel tango
ballato dal bambino.

Col coltello trai denti fiori in mano
ballava con aria di questura e l'occhio lontano
stava per accadere il miracolo il cielo da nero a rosso
ma il treno si e' fermato li' e non si e' piu' mosso.
Hai più preso il treno
ci siamo spinti senza avere fretta
ci siamo urlati nell'orecchio senza darci retta
mentre il tango si perdeva in un mare lontano
dov'e' la tua testa da accarezzare dov'e' la tua mano.
Ora ci mostrano i denti e i coltelli, ci bucano gli occhi
non ci sono tanghi da ballare

bisogna fare in fretta per ricominciare
tutte le stelle del mondo per un pezzo di pane
per la tua donna da portare in campagna a ballare
per un treno con tanta gente che parta davvero
per un tango da ballare tutti insieme
ad occhi aperti senza mistero

Morena e' lontana e aspetta,
suona il suo violino ed e' felice

nel sole e' ancora piu' bella e non ha fretta
e sabato e' domani...

Lucio Dalla  1943 - 2012


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